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STUDIO USA: IL GLIFOSATO È CANCEROGENO, INCIDE SUL DNA E PORTA A DIABETE, ASMA, ALZHEIMER 

Studio Usa: il Glifosato è cancerogeno, incide sul Dna e porta a diabete, asma, alzheimer – Ma nel dubbio, meglio farvi ammalare: la Commissione Ue rinnova l’autorizzazione per altri 5 anni!

STUDIO USA: IL GLIFOSATO INCIDE SUL DNA E PORTA A DIABETE, ASMA, ALZHEIMER

Una revisione della letteratura scientifica collega il glifosato, uno dei più popolari diserbanti, classificato dall’Airc come probabile cancerogeno, ad una vasta gamma di malattie attraverso un meccanismo che modifica il funzionamento del Dna. A dirlo è lo studio“Glyphosate pathways to modern disease V” condotto dagli scienziati Anthony Samsel e Stephanie Seneff, del Massachusetts Institute of Technology (Mit). Secondo la ricerca, il glifosato agisce come un analogo della glicina in grado di alterare una serie di proteine. Questo processo anomalo è correlato a diverse malattie, compreso diabete, obesità, asma, morbo di Alzheimer, sclerosi laterale amiotrofica (Sla), e il morbo di Parkinson, tra le altre.  Il ricercatore Stephen Frantz, come riporta il sitoBeyondpesticides.org, spiega: “Quando una cellula sta cercando di formare le proteine, può afferrare il glifosato invece della glicina e formare una proteina  danneggiata. Dopo di che è il caos medico. Dove il glifosato sostituisce la glicina, la cellula non può più comportarsi come al solito, provocando conseguenze imprevedibili con molte malattie e disturbi conseguenti.”

Il rilascio di questo studio arriva sulla scia di diverse altre discussioni e azioni sul glifosato che hanno avuto luogo nel corso delle ultime settimane. Il mese scorso in un briefing del Congresso, una delegazione di scienziati indipendenti, tra cui gli autori di questo studio, hanno presentato i loro risultati, esortando i legislatori a chiedere all’Agenzia di protezione ambientale (Epa) di vietare il RoundUp, l’erbicida della Monsanto, fornendo testimonianza sull’impatto del glifosato sul suolo, così come il rischio irragionevole che essa rappresenta per gli esseri umani, gli animali e l’ambiente. L’Epa ha però risposto che gran parte delle informazioni fornite possononon avere un impatto sulla loro valutazione del rischio attuale del glifosato, che è previsto per il 2017.
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fonte: https://www.testmagazine.it/2016/07/19/studio-usa-il-glifosato-incide-sul-dna-e-porta-a-diabete-asma-alzheimer/10873/

Glifosato nel dubbio, meglio farvi ammalare: la Commissione Ue rinnova l’autorizzazione per altri 5 anni!

È ufficiale: altri 5 anni di glifosato. La Germania vota a favore e sposta gli equilibri

Gli Stati membri in sede di comitato d’appello hanno trovato la maggioranza qualificata e rinnovato l’uso di glifosato per altri 5 anni. Coloro i quali non si sono opposti sono colpevoli di un crimine contro l’Europa: non esistono atti scientificamente comprovati della non cancerogenicità di questo pesticida. Sono perfino stati ignorati i limiti per l’utilizzo del glifosato su parchi pubblici, l’uso disseccante preraccolto (che ci mette in forte competizione con gli Stati del Nord Europa a danno delle nostre coltivazioni) e i restringimenti per gli usi non professionali.

A spostare gli equilibri sono stati i voti favorevoli di Germania e Polonia. La prima, casualmente, è in attesa (a gennaio) della decisione finale della Commissione sulla fusione Bayer-Monsanto. Non ci vuole sicuramente un genio per capire come andrà a finire. Farmaci e pesticidi a braccetto per almeno altri 5 anni, il tempo utile per fare immensi profitti sulla pelle dei cittadini europei. Nella speranza, ovviamente, di qualche altro cavillo per concedere ulteriori rinnovi.

A nulla sono servite le mobilitazioni di milioni di cittadini, la ICE “Stop Glifosato”, i Monsanto Papers e tutti gli altri scandali che si sono succeduti e che hanno coinvolto parzialmente anche ECHA ed EFSA. Questa decisione è figlia di un comportamento scellerato del Parlamento europeo, che ha annacquato le posizioni in un devastante gioco al ribasso durato fin troppo a lungo.

 

fonti varie dal Web

via Zapping