Salute

QUATTRO SINTOMI DEI POLIPI AL COLON, ESCRESCENZE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN TUMORE

Hai mai sentito parlare di polipi al colon? Si tratta di escrescenze anomale che si sviluppano sulla parete interna del colon-retto. Il problema dei polipi intestinali è molto diffuso: si calcola che una percentuale che varia dal 15 al 20 % della popolazione adulta sia affetta da questo disturbo. I polipi solitamente sono asintomatici, a meno che non raggiungano dimensioni considerevoli. La maggior parte sono benigni, ma con il passare del tempo possono evolvere in maligni e dare luogo alla formazione di tumori. Se l’ispezione completa del colon rileva la presenza di polipi, si procede immediatamente con l’asportazione chirurgica.

I sintomi dei polipi intestinali

I polipi al colon quasi sempre sono asintomatici. Quando presenti, i sintomi sono i seguenti:

  • sanguinamento dal retto;
  • feci rosse o nere, che indicano presenza di sangue;
  • stitichezza o diarrea;
  • dolori e crampi addominali.

La perdita di sangue attraverso il retto può causare anemia, che a sua volta si manifesta con mancanza di respiro, debolezza e stanchezza.

Fattori di rischio dei polipi al colon

I polipi al colon sono più comuni in determinati gruppi di persone. I fattori che possono favorirne la comparsa includono:

  • età superiore ai cinquant’anni;
  • familiarità per poliposi intestinale;
  • fumo;
  • obesità;
  • diabete trascurato;
  • sedentarietà;
  • patologie intestinali infiammatorie;
  • abuso di alcol;
  • malattie ereditarie che provocano la formazione dei polipi, come la sindrome di Lynch e la poliposi adenomatosa familiare (FAP).

Esiste un sistema per prevenire la formazione di polipi al colon?

Non sempre è possibile prevenire la formazione dei polipi al colon, ma puoi adottare qualche misura per ridurre il rischio della loro comparsa. Tra le altre ricordiamo:

  • evitare il fumo e altri usi del tabacco;
  • limitare il consumo di bevande alcoliche;
  • in caso di obesità o sovrappeso cercare di dimagrire praticando regolarmente attività fisica e seguendo una dieta sana;
  • aumentare il consumo di frutta, verdura e cereali integrali;
  • evitare i cibi elaborati, specialmente gli insaccati;
  • evitare la frittura e gli alimenti ricchi di grassi;
  • aumentare l’apporto di vitamina D e di calcio mangiando broccoli, altre verdure crucifere e prodotti lattiero-caseari;
  • in caso di familiarità per i polipi al colon o per altre patologie che ne favoriscono la formazione, si raccomanda di eseguire con maggiore frequenza alcuni esami specifici come la colonscopia.

Sebbene i polipi intestinali siano quasi sempre benigni e non provochino alcun sintomo quando hanno dimensioni ridotte, non dovrebbero comunque essere sottovalutati. La colonscopia e altri esami eseguiti regolarmente possono aiutarti a individuarli e a rimuoverli tempestivamente, onde evitare gravi complicazioni come il tumore al colon.

Fonte: Mayo ClinicWebMDHealthLine

via Fabiosa

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