Ci sono varie ricerche ormai,  presentate negli anni da vari centri e istituti , che indicano  i  cellulari come possibile causa di danno alle nostre cellule  con conseguenti rischi di cancro. La traduzione che presento nel seguito da Natural News, riporta di alcune di queste indagini e risultati in tempi recenti.

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Dal 2011, i cellulari sono stati classificati come possibili cancerogeni. Da allora, vari studi hanno confermato che la radiazione del campo elettromagnetico (EMF) emessa dai cellulari può causare una crescita cellulare anomala e di conseguenza un possibile cancro.

Nel marzo 2018, l’Istituto Ramazzini (Italia)  ha pubblicato i risultati di uno studio a lungo termine, su animali,  in cui i ratti sono stati esposti alla radiazione di radiofrequenza (RF) generata dal cellulari, per tutto il tempo della loro vita. A seguito di cio’, i ricercatori italiani hanno riportato che un aumento nella comparsa di cellule tumorali di Schwann nel cuore e cervello, è da mettersi in relazione con una pesante esposizione alla radiazione del cellulare.

I ricercatori del Ramazzini hanno sollecitato, perché i cellulari vengano riclassificati come “probabili” cancerogeni, anziché solo “possibili”.

Le loro scoperte hanno trovato sostegno in una indagine separata, relativa ad aumenti  di un tipo di tumore cerebrale altamente pericoloso, in Gran Bretagna. I casi di glioblastomamultiforme (tumore al cervello) si sono più che raddoppiati dal 1995 al 2015.

Gli autori dello studio britannico credono che stili di vita o fattori ambientali ampiamente diffusi, come ad esempio l’aumento dell’ uso dei cellulari, abbiano poi significato una crescita di tumori cerebrali (nonostante le scoperte degli studi parlino di rischio di cancro da radiazione cellulare, la FDA afferma che i cellulari sono sicuri fintanto che non se ne faccia un forte uso)

La radiazione del campo elettromagnetico del cellulare causa danni al DNA e alle cellule

È noto che una costante esposizione alla radiazione abbia serie conseguenze sulla salute. Dato che i cellulari parlano costantemente con le torri cellulari per mezzo di energia a microonde e di solito abbiamo gli apparecchi vicino a noi, siamo sempre esposti alla radiazione da microonde che essi emettono

Alcuni esperimenti su animali condotti dall’Ufficio della Ricerca Navale della Marina Americana (Navy’s Office of Naval Research) hanno esposto i cervelli di animali alle radiazioni di microonde, simili a quelle emesse dai cellulari. I risultati hanno mostrato che una simile radiazione potrebbe distruggere le membrane cellulari e la barriera emato-encefalica che tiene  il sangue libero da tossine.

Dato che i cellulari di solito sono tenuti vicino alla testa, è ovvio che la loro radiazione potrebbe penetrare le difese naturali del cervello, facendo sì che le tossine contaminino le cellule cerebrali.

Uno studio correlato del Dr. Martin Pall, ha mostrato che una simile radiazione microonde apre i canali nella membrana esterna delle nostre cellule. Una volta aperti, questi canali di calcio a tensione chiusa (VGCCs) , inondano la cellula di ioni di calcio non necessari

Il risultato finale di tutto questo, è la formazione di stressogeni ossidanti, che si sospetta siano la causa di malattie croniche. Per esempio fattori stress di perossinitrito, sono collegati all’aterosclerosi, alla sclerosi laterale amiotrofica, alla sindrome dell’infiammazione intestinale, all’ischemia miocardica e a patologie di setticemia polmonare. E potrebbero anche danneggiare il DNA.

Infine un professore della McGill University, ha riportato che i campi elettromagnetici possono avere degli effetti sull’ acqua che compone il 70% del corpo umano. Crede che i campi magnetici possano interrompere i canali di acqua usati dagli enzimi per produrre ATP per il corpo. Questo impoverirebbe il corpo di molta energia necessaria, causando a cascata problemi vari e creando maggiori opportunità per sviluppare patologie croniche

Il risultato del rapporto del Ramazzini, è stato identico a quello condotto dall’americano National Toxicology Program (NTP). I ricercatori americani hanno trovato che esporre dei topi e ratti alla radiazione microonde, per nove ore al giorno, causa vari tumori che si manifestano nel cervello, nel fegato, nel cuore, nel pancreas e nella prostata.

In particolare, i tumori cardiaci nei ratti sono simili al neurinoma acustico, un tumore benigno che si sviluppa nel nervo che collega l’orecchio al cervello negli umani. I neurinomi acustici sono stati ricondotti ad un forte uso dei cellulari. La radiazione del campo elettromagnetico danneggia anche il DNA.

Tuttavia, i ricercatori dell’NTP hanno considerato la radiazione solo come un debole cancerogeno. Hanno anche espresso una insufficiente sicurezza nei risultati delle loro stesse scoperte, specialmente perché hanno creduto che la radiazione RF (da radiofrequenza)  non ionizzante, non dovrebbe poter danneggiare il DNA

fonte: https://www.naturalnews.com/2018-05-03-more-evidence-cellphones-trigger-abnormal-cell-growth-and-cancer.html

traduzione e sintesi Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net