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Moltissimi italiani compiono questi errori alla guida. Succede ancor prima di accendere il motore.

Se vogliamo proprio essere onesti, dobbiamo ammettere che, dacché abbiamo preso la patente, è probabile che continuiamo a fare uno o più errori – il più delle volte neppure accorgendocene. Alcune delle sviste che commettiamo sono talmente tanto dettate dall’abitudine che oramai non le riteniamo neanche più tali. Tuttavia, questi sbagli su strada possono danneggiare la nostra auto, o, ancor peggio, compromettere la nostra sicurezza.

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1. Modo di sedersi sbagliato

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Secondo i sondaggi, moltissimi automobilisti non siedono correttamente al volante. Queste cattive abitudini possono portare non solo all’insorgenza di dolori lungo il collo e la schiena – nel peggiore dei casi, persino la fuoriuscita dell’airbag durante un incidente può essere pericolosa se la persona non è seduta correttamente.

In primo luogo, bisogna far attenzione che lo sguardo sia almeno all’altezza della metà del parabrezza, e che i vari pannelli di comando siano facilmente visibili. L’automobilista dovrebbe sedersi con il bacino il più possibile vicino allo schienale, e quando piega le gambe sui pedali, queste non dovrebbero essere completamente distese. Inoltre, le spalle dovrebbero mantenere sempre il contatto con lo schienale, anche quando si sterza. Altri suggerimenti per stare correttamente al volante li trovate qui.

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2. Mani sul cambio

Guidare tenendo una mano sul volante e una mano sul cambio non è una buona abitudine. Tenere costantemente la mano sul cambio, infatti, può usurarlo e comprometterne il funzionamento. Sarebbe più corretto – e sicuro – mantenere entrambe le mani sul volante.

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3. Premere la frizione

Alcuni premono sulla frizione anche in momenti di “sosta”, ad esempio quando il semaforo è rosso, in modo da reinserire la marcia più facilmente in fase di riavvio del veicolo.

Premere costantemente sulla frizione non crea danni in modo diretto, ma bisogna considerare che il cuscinetto di rilascio, sul quale è costantemente caricata la pressione, non è progettato per sopportare questa energia in modo permanente. Il danno quindi si verifica sul lungo periodo, e alla fine si è costretti a sostituire il pezzo.

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4. Sterzare senza muoversi

A volte non si può fare a meno di sterzare, pur stando di fatto “fermi” con il veicolo, ad esempio quando si parcheggia. In realtà, bisognerebbe agire sullo sterzo quando il veicolo è ancora in movimento, seppur di poco. Queste manovre compromettono il sistema del servosterzo, poiché applicano una tensione elevata, che a lungo andare porta ad usura e conseguenti, costose riparazioni.

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5. Neve sul tetto

In inverno può capitare che nevichi, e che il tetto delle nostre macchine si copra di fiocchi bianchi, che dovrebbero essere prontamente eliminati. La neve residua sul tetto, infatti, costituisce un pericolo sia per chi guida, sia per gli altri automobilisti: una frenata brusca può letteralmente “catapultarla” sul vetro anteriore o posteriore, compromettendo la visibilità.

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6. Scarpe sbagliate

Secondo i sondaggi, soprattutto in estate sia uomini che donne guidano indossando scarpe scomode o che non aderiscono al piede, come sandali e infradito. Questa cattiva abitudine compromette sensibilmente la sicurezza in strada, giacché a volte la scarpa tende addirittura a sfilarsi, lasciando il piede nudo.

L’assicurazione delle nostre auto paga i danni relativi agli incidenti, a prescindere dalle scarpe che indossiamo, ma è bene sapere che se solo si indossassero le calzature adatte, si eviterebbero moltissimi danni, per noi stessi e per gli altri.

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7. Riscaldare il motore da fermi

Lasciare il motore dell’auto acceso, affinché il veicolo si riscaldi, ad esempio per sbrinare l’auto o per raschiare via il ghiaccio, è un’abitudine più che sbagliata, sia perché vietata dalle norme di circolazione, sia perché di fatto danneggia il motore.

D’altra parte, riscaldare il motore più lentamente fa sì che l’olio all’interno rimanga più viscoso, più a lungo, e che non raggiunga tutti i punti di lubrificazione: i cuscinetti del motore, così, agiscono gli uni contro gli altri senza essere ingrassati. Inoltre, il combustibile condensa, e il tubo di scarico può coprirsi di ruggine – una serie di processi che danneggiano il motore.

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8. Cruscotto

Anche gli oggetti più piccoli e innocui, se non fissati sistemati adeguatamente nel cruscotto, possono diventare molto pericolosi in caso di incidente – bisogna a tal proposito fare molta attenzione.

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9. Rallentare in discesa

Quando si sta percorrendo una strada in forte pendenza, e si tende a frenare costantemente, in fase di discesa, i dischi e le pastiglie tenderanno a surriscaldarsi e a logorarsi più velocemente. Al contrario, si dovrebbe cercare di frenare un poco più dolcemente e gradualmente, in modo tale da lasciare i freni “raffreddarsi”. Come alternativa, potete semplicemente decelerare, cercando di non cambiare marcia bruscamente, o procedere in folle.

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10. Distrazione

Di solito 1 incidente stradale su 10 è causato dalla distrazione. Sempre più persone alla guida, infatti, sono intente a maneggiare i loro dispositivi elettronici, come cellulari, navigatori, ecc. Se è vero che questi strumenti a volte possono facilitare il tragitto, è vero anche che bisogna dare loro solo pochi attimi di attenzione – anche solo un secondo in più potrebbe essere fatale.

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11. Retromarcia

Ingranare la retromarcia quando il veicolo sta ancora procedendo in “avanti” può provocare dei danni, giacché l’ingranaggio dell’auto cambia bruscamente; ciò può compromettere ed usurare a lungo termine l’albero del motore e il differenziale. Inoltre, questa manovra provoca un rumore abbastanza fastidioso.

12. Pressione dell’aria

Una bassa pressione dell’aria nei pneumatici può portare ad una prematura usura, ad un maggior uso di carburante e a compromettere l’intero veicolo con frenate brusche. L’intera auto tenderà a “rotolare” più velocemente, e la poca stabilità tenderà ad usurare le gomme.

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13. Non lampeggiare

Che ci si trovi in autostrada, o in vie cittadine, la cattiva abitudine è sempre più diffusa: gli automobilisti tendono a comunicare con chi è su strada utilizzando le luci della propria auto. In realtà, si tratta di un’azione fondamentale per regolare il proprio tragitto in tutta sicurezza: ma bisogna usare questo strumento correttamente.

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14. Trasporto dei pneumatici

Le gomme dell’automobile andrebbero correttamente cambiate in estate e in inverno. Quando non vengono gettate via, e trasportate dall’officina a casa, si dovrebbe fare una particolare attenzione al trasporto. Se non si dispone di sufficiente spazio nel portabagagli, le si può fissare con cinture di sicurezza ai sedili posteriori.

YouTube/SafetyFirstTV

In alternativa si può fissare il pneumatico tra i sedili anteriori e posteriori. Qualora non si fosse sicuri di averlo fissato in modo corretto, si consiglia di evitare a priori il trasporto. Come potete vedere in questo video (in tedesco), se le gomme non vengono messe propriamente in sicurezza, anche viaggiare a soli 50 km/h può risultare fatale.

Vi siete riconosciuti in alcuni di questi errori su strada? Probabilmente sì. E siamo sicuri che da ora non li commetterete più: viaggiare in modo sicuro e corretto procurerà maggiori vantaggi a voi, ai passeggeri che viaggiano con voi, al vostro veicolo, e naturalmente anche agli altri automobilisti.

via Sagace

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