Ci sono molti fattori di rischio legati alle patologie che affliggono le arterie coronarie e il cuore. Alcuni di questi, come sesso, età o storia familiare, non possono essere controllati, mentre altri sì: fattori di rischio come scarsa attività fisica o alta pressione sanguigna possono essere trattati con farmaci o gestiti con cambiamenti nello stile di vita.

Anche se avete uno dei fattori di rischio connessi, non svilupperete necessariamente una patologia al cuore; tuttavia, più fattori concorrono nel proprio stile di vita, più alta è la probabilità di sviluppare problemi e disturbi. Giocare di anticipo, in questo caso, è fondamentale, controllando i fattori di rischio e vigilando sulla salute del cuore.

Ecco i principali fattori che comportano un aumento del rischio di patologie al cuore secondo la American Heart Association.

  1. L’età

L’invecchiamento è uno dei principali fattori di rischio per i disturbi cardiovascolari: il rischio di ictus, dopo i 55 anni, raddoppia ogni 10 anni.

  1. Genere

Il genere (maschio o femmina) gioca un ruolo importante: gli uomini sono soggetti a un maggior rischio di disturbi cardiovascolari, rispetto alle donne non ancora in menopausa. Tuttavia, con l’arrivo della menopausa, la frequenza dei casi tra uomo e donna diventa molto simile. Gli uomini tendono anche ad avere attacchi di cuore in età più giovane rispetto alle donne.

  1. Storia familiare

Le persone che hanno parenti prossimi con malattie cardiache sono più soggette al rischio di svilupparle loro stesse. Per esempio, se entrambi i genitori hanno sofferto di patologie legate al cuore prima dei 55 anni, il rischio dei figli di svilupparle a loro volta aumenta del 50%, se comparato alle altre persone.

  1. Inattività fisica

La World Health Organization sostiene che più del 60% della popolazione mondiale non è sufficientemente attiva nella propria vita. È un dato molto preoccupante, in quanto l’attività fisica è in grado di proteggerci da molti problemi legati alla salute, incluse varie forme di malattia cardiovascolare. La ricerca suggerisce che fare ogni settimana almeno 150 minuti di attività fisica sostenuta riduca il rischio di sviluppare malattie coronariche del 30%.

  1. Etnia

Il rischio di malattie cardiache è più alto nelle etnie africane e asiatiche.

  1. Fumo

Ovviamente, il fumo è dannoso per la salute. Fin dagli anni quaranta è noto che il fumo incide sensibilmente nelle patologie cardiovascolari e nello sviluppo del cancro. Gli esperti affermano che fumare sigarette aumenta il rischio di malattie cardiache dalle due alle quattro volte, rispetto a chi non fuma. Tuttavia, molte persone in tutto il mondo non credono che la statistica sia veritiera e non si ritengono esposte a un rischio maggiore rispetto a un non fumatore. Sbagliano, perché il fumo danneggia il rivestimento dei vasi sanguigni e aumenta il rischio di trombi e di depositi di grasso nelle arterie. Come se tutto ciò non bastasse, il fumo favorisce l’insorgere di spasmi all’arteria coronaria.

  1. Alto livello di colesterolo

La probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari aumenta all’aumentare del livello di colesterolo nel sangue. I medici affermano che sia necessario mantenere i propri livelli di colesterolo al di sotto dei 200 mg/dl: il cosiddetto “colesterolo buono” (HDL) dovrebbe essere oltre i 40 mg/dl negli uomini e sopra i 50 mg/dl nelle donne; il “colesterolo cattivo” (LDL), invece, deve attestarsi al di sotto dei 130 mg/dl. È importante ricordare che i livelli di colesterolo sono molto variabili da persona a persona ed è dunque importante consultare il proprio medico per ricevere informazioni complete e appropriate sulla propria salute. Una dieta sana e determinati farmaci sono le armi migliori contro il colesterolo.

  1. Alta pressione sanguigna

L’alta pressione costringe il cuore a lavorare di più, causandone l’ispessimento e una maggiore rigidità. Non tenere sotto controllo l’ipertensione aumenta quindi il rischio di infarto, ictus, problemi ai reni e al cuore. Inoltre, se la pressione alta è accompagnata da obesità, alti livelli di colesterolo, diabete o fumo, il rischio di attacchi di cuore aumenta esponenzialmente.

  1. Obesità

Le persone con grasso corporeo in eccesso, in particolare se localizzato nella zona addominale, sono soggette a un un rischio maggiore di soffrire di malattie al cuore o ictus, anche se non hanno altri fattori di rischio.

  1. Diabete

Il diabete aumenta significativamente il rischio di malattie cardiovascolari. Un livello di zuccheri nel sangue fuori controllo danneggia i vasi sanguigni, rendendoli più vulnerabili agli effetti di ipertensione e arteriosclerosi. Secondo vari studi, le persone affette da diabete sono soggette a un rischio di due o tre volte maggiore, quando si parla di attacchi di cuore, rispetto al resto della popolazione.

Fonte: Fonte: WebMDWorld Heart FederationHealth

via Fabiosa