Il linfoma di Hodgkin è un tipo di cancro che si sviluppa nel sistema linfatico, parte del nostro sistema immunitario. Il linfoma di Hodgkin è molto meno comune del linfoma non Hodgkin: quest’ultimo rappresenta il 4,5% dei tumori negli Stati Uniti ed il settimo tipo di cancro più comune, mentre il primo rappresenta solo lo 0,5% dei tumori, posizionandosi al venticinquesimo posto nella lista delle tipologie di questa malattia.

Il linfoma di Hodgkin compare più spesso negli uomini che nelle donne e colpisce soprattutto durante la tarda adolescenza o sul principio dell’età adulta e dopo i 55 anni. La malattia è facilmente curabile se diagnosticata prematuramente.

Sintomi del linfoma di Hodgkin

La patologia può manifestarsi tramite i seguenti segnali e sintomi:

  • linfonodi gonfi non doloranti, soprattutto su collo, ascelle e inguine;
  • linfonodi doloranti dopo l’assunzione di alcool;
  • sensibilità all’alcool accentuata;
  • stanchezza e debolezza costanti;
  • febbre;
  • sudorazione notturna;
  • prurito cutaneo;
  • perdita di peso non intenzionale.

Se presenti uno qualsiasi tra i sintomi sopra riportati, prendi appuntamento con il medico.

Fattori di rischio del linfoma di Hodgkin

Alcuni sono più soggetti di altri ad incorrere nel linfoma di Hodgkin. I fattori che aumentano il rischio di sviluppare la malattia includono:

  1. Infezione da virus Epstein-Barr, soprattutto se incorsa in età avanzata.
  2. Parentela di sangue stretta (specie del tipo genitore-figlio o fratello-fratello) con persone affette da linfoma di Hodgkin.
  3. Genere: il rischio di sviluppare la malattia è leggermente più alto negli uomini che nelle donne.
  4. Età: la malattia è spesso diagnosticata nei ventenni e in persone con più di 55 anni.
  5. Paese di residenza: il linfoma di Hodgkin è più comune negli Stati Uniti, in Canada e nei Paesi europei piuttosto che in Africa e Asia.
  6. HIV/AIDS: le persone il cui sistema immunitario è indebolito da questo virus hanno un rischio maggiore di sviluppare la malattia.

Cura del linfoma di Hodgkin

La cura dipende dal tipo e dallo stadio della malattia e può includere i seguenti trattamenti:

  1. Chemioterapia (intravenosa, orale o entrambe).
  2. Radioterapia, in cui raggi ad alta energia vengono puntati sulle aree affette per distruggere le cellule cancerogene.
  3. Trapianto di midollo, opzione utilizzata quando le due precedenti non danno risultati positivi.
  4. Immunoterapia, che stimola il sistema immunitario a combattere il cancro.

La cura è efficace nella maggior parte dei casi, anche agli stadi più avanzati. Dopo essersi sottoposti ai trattamenti, sono necessari test regolari per escludere recidive del cancro.

Fonte: Mayo ClinicAmerican Cancer SocietyNCI (1)NCI (2)HealthLine

via Fabiosa