A volte ritornano: si parla della truffa dei 2 euro. Attenzione al resto: spesso e volentieri, al posto dei 2 euro vi rifilano un’altra monetina. Sul caso è tornata a lanciare un allarme Federconsumatori, che consiglia di “stare molto attenti quando si fanno gli scambi di denaro e di valutare bene il resto, soprattutto in prossimità dei centri interessati da un grande afflusso di stranieri e turisti, perché è più facile che si verifichino truffe o errori”.

Le monete più utilizzate per fregarvi, nel dettaglio, sono i 10 bath thailandesi, i quali valgono all’incirca 25 centesimi italiani. Ma sono davvero molto simili ai due euro, come dimostra la fotografia. Tanto che molti distributori automatici, quantomeno i più obsoleti, non sono in grado di distinguere le due monete, che sono molto simili per lega, colore e composizione. Molto utilizzati per fregarci anche gli scellini del Kenya, i quali valgono all’incirca 20 centesimi. Occhio, dunque, al resto. Ma anche alle macchinette…

via Libero