Scienza

La biologa, Premio Nobel, Elizabeth Blackburn: rallentare l’invecchiamento si può!

Rallentare l’invecchiamento si può: vediamo come secondo la biologa Premio Nobel.

Le scoperte della biologa Premio Nobel Elizabeth Blackburn suggeriscono come è possibile rallentare il processo di invecchiamento.

L’invecchiamento è provocato dalle estremità dei cromosomi, chiamate “telomeri“. La buona notizia è che secondo la biologa Premio Nobel Elizabeth Blackburn, che ha studiato a fondo i filamenti cellulari che custodiscono il nostro codice genetico, possiamo condizionare i telomeri più di quanto crediamo, e durante una sua recente partecipazione ad un “Ted talk” ha spiegato quello che possiamo fare per invecchiare in modo più sano. Vediamo quali comportamenti e quali abitudini possono aiutarci a vivere meglio e più a lungo.

Cosa ha scoperto la biologa Elizabeth Blackburn

La biologa Premio Nobel Elizabeth Blackburn ha reso note le sue scoperte frutto di un lavoro di ricerca decennale in occasione di un Ted talk tenutosi alcuni mesi fa, ed in questi giorni reso disponibile sul suo sito internet.

La ricercatrice, durante la conferenza, ha spiegato in modo preciso come le cellule che compongono il nostro organismo contengano ciascuna dei cromosomi, alle cui estremità sono presenti i “telomeri”, ovvero dei terminali di vitale importanza, che la scienziata, per permettere di capire ai profani della materia, ha paragonato al cappuccio protettivo di plastica che troviamo alla fine delle stringhe delle calzature. Proprio come questi i telomeri con gli anni si consumano, si accorciano e alla fine si staccano. E secondo la dottoressa sarebbe l’eccessivo accorciamento dei telomeri a provocare i segni dell’invecchiamento. Tuttavia le loro condizioni di salute possono essere influenzate – positivamente o negativamente – dai nostri comportamenti e dalle nostre abitudini.

La dott.ssa Blackburn con i suoi studi sui cromosomi nel 2009 si è guadagnata il Premio Nobel per la Medicina, condiviso con Carol Greider e Jack Szostak insieme ai quali ha scoperto il modo in cui i telomeri insieme ad un enzima chiamato Telomerasi, possono svolgere una funzione protettiva sui nostri cromosomi rendendoli più longevi.

E sono i numerosi studi condotti sulla base di questa scoperta a definire cosa possiamo fare per cercare di conservarli in buone condizioni più a lungo possibile.

Cosa possiamo fare

Vediamo come possiamo mantenere lunghi i nostri telomeri. Si tratta di suggerimenti che certo non portano all’immortalità, ma possono incidere sul mantenimento di un buono stato di salute, ovvero vivere più a lungo senza dovere fare i conti con le malattie. Il primo suggerimento è quello di gestire lo stress, ritenuto una causa dell’accorciamento dei telomeri.

Il secondo consiglio è quello di praticare la meditazione, in quanto gli scienziati hanno appurato che è molto utile, e migliora il livello di conservazione dei preziosi telomeri. Razzismo, bullismo e violenza hanno un effetto negativo, mentre circondarsi di persone con cui si prova armonia fa bene alla salute dei preziosi terminali dei cromosomi.

Secondo i ricercatori infine sposarsi e avere durature relazioni di amicizia contribuirebbero alla salute dei telomeri, così avere un reddito più alto della media aiuta a conservarli.

I consigli della dottoressa Blackburn, frutto di anni di ricerca, evidenziano ancora una volta come i nostri comportamenti e le nostre abitudini possano di fatto influenzare lo stato di salute e dunque la possibilità di scongiurare malattie e vivere più sani e più a lungo.

fonti:

-http://it.blastingnews.com/salute/2017/12/rallentare-linvecchiamento-si-puo-vediamo-come-secondo-la-biologa-premio-nobel-002221359.html

-http://www.repubblica.it/venerdi/interviste/2017/03/21/news/consigli_da_nobel_per_allungare_la_vita-161049595/

-http://www.elle.it/salute/news/a1474926062769/invecchiamento-come-rallentarlo-scientificamente/

via Zapping