Lo Spillo

IL DOTTOR FRANCO BERRINO E “LA GRANDE VIA”

di Daniela di “Timo e lentichhie”

Le cause della maggior parte delle malattie croniche si nascondono nella nostra vita quotidiana.

Ho avuto il piacere di incontrare per la terza volta il dottor Franco Berrino, ad una conferenza tenutasi a Bassano del Grappa, riguardante il suo libro “La Grande Via”, scritto insieme a Luigi Fontana, fondatore assieme a lui e Enrica Bortolazzi della “Grande Via”, associazione creata con lo scopo di favorire iniziative volte a promuovere la prevenzione delle malattie e la longevità in salute.

In tutto il mondo, le istituzioni scientifiche e sanitarie sono purtroppo chiamate a rispondere a leggi di mercato, che hanno interesse a mantenerci in vita, ma non in salute: non possiamo, quindi, per ora, contare su di loro per ridurre il rischio di ammalarci.

Ci sono d’altra parte sempre più prove scientifiche che indicano come opportune scelte nutrizionali e di esercizio fisico, associate a tecniche di training cognitivo, di respirazione e di meditazione, siano essenziali per rallentare i processi d’invecchiamento, favorire una longevità in salute, prevenire le malattie croniche tipiche della nostra era, o facilitarne la guarigione.

Traendo spunto dal “Codice europeo contro il cancro” e da recenti studi sperimentali, nel libro “La Grande Via” abbiamo illustrato come alcune conoscenze empiriche di molte tradizioni culturali e le attuali conoscenze scientifiche stiano convergendo, nel dimostrare che la chiave per mantenere e riacquistare la salute, è la combinazione di pratiche per nutrire il corpo con la giusta quantità di cibo sano, mantenerlo in forma con un esercizio fisico regolare e adottare tecniche per coltivare la mente, lo spirito e la felicità interiore.

Abbiamo scritto in base alla nostra esperienza scientifica e clinica, con gratitudine e rispetto per le migliaia di persone che hanno partecipato ai nostri studi scientifici e per i pazienti che ci hanno affidato la loro speranza di guarigione. Ci auguriamo che il nostro libro contribuisca a proteggere i lettori da informazioni distorte e interessate e dai venditori di magici piani nutrizionali o integratori miracolosi. Il nostro metodo consiste semplicemente nel proporre quello che l’antica saggezza dei popoli ha tramandato e che la ricerca scientifica ha confermato.

Il Dottor Franco Berrino ha anche parlato di come possiamo regalare ai nostri figi di non ammalarci di demenza senile, cambiando stile di vita e alimentazione. Ha ribadito il fatto che il 90% delle persone deve prendere farmaci per curare le malattie croniche, perché il denaro muove il mondo e purtroppo non c’è nessun interesse a far sì che la gente non si ammali. Gli studi concordano sul fatto che le patologie potrebbero essere evitate: mangiando cibo sano, facendo esercizio fisico, coltivando una vita spirituale.

Ha poi ribadito il fatto che lo zucchero non va usato e di non farlo assolutamente assaggiare ai bambini sotto i due anni. Ha raccontato che quando lavorava in Kenya, un missionario era solito mostrare durante una conferenza, una diapositiva in cui compariva un grande ospedale europeo e un piccolo ospedale africano. Ma a fianco del grande ospedale europeo un’immagine raffigurava una piccola cacca, di fianco a quello africano una grande cacca. Cacche piccole, ospedali grandi e viceversa, per ribadire l’importanza delle fibre nell’alimentazione, fibre vegetali sempre.

Berrino ha anche parlato del secondo punto, ovvero fare sport ed esercizio fisico, ribadendo il fatto che è essenziale fare una passeggiata veloce di almeno 45 minuti al giorno. Oppure se proprio non si ha tempo, 7 minuti al giorno di attività sportiva alla massima potenza. Assolutamente da non prendere mai la carnitina o aminoacidi ramificati; per gli sportivi niente zucchero, ma qualcosa che ceda lo zucchero pian piano come la pasta. Mai pane o farine bianche raffinate ma solo integrali.

Terzo punto: la via spirituale, Berrino ha parlato di meditazione e yoga. Studi hanno evidenziato che meditando, alcuni geni dell’infiammazione si disattivano. Sappiamo che un tumore approfitta quando ci sono infiammazioni in atto e la meditazione riduce l’infiammazione.

Uno studio recente ha dimostrato che anche credere in un Dio, frequentare comunità religiose abbassa i fattori di infiammazione. Meditazione, preghiera, canto. Sì canto… dimostrato dallo studio che le donne afro americane sono più protette dall’infiammazione. Con queste forme spirituali si libera la mente dai pensieri, dalle preoccupazioni. Interrompere perciò il nostro ritmo frenetico con almeno 15 minuti di respirazione concentrandosi, con lo yoga per esempio, con i mantra, non può farci che bene.

Perchè fa bene il digiuno?

Gli studi di Luigi Fontana hanno evidenziato quanto importante sia mettere in pratica dei brevi periodi, ad intervalli, in cui non si mangia. Per esempio, assumere due giorni alla settimana solo verdure, attenersi a 500 kcal. ecc. sempre sotto controllo. Oppure sarebbe sufficiente, sempre qualche volta, concentrare il cibo che si mangia tra colazione e pranzo, saltando la cena. Si evidenzia il fatto provato di come l’organismo si disinfiammi in questi intervalli; quanto più tempo passa tra l’ultimo pasto della sera e il primo del mattino… e meglio è.

Studi anche su donne con ovaio policistico, hanno dimostrato quanto un’alimentazione basata su una colazione abbondante, pranzo medio e cena poverissima, abbia migliorato tutti i parametri della fertilità. D’altronde ricorda Berrino che anche i nostri nonni dicevano “colazione da re, pranzo da principe, cena da povero”.

Altri studi hanno dimostrato che se si pratica il digiuno prima e dopo la chemio, questa sarà più efficace, la glicemia scende, l’infiammazione scende, i fattori di crescita scendono. Col digiuno le cellule tumorali non trovano cibo.

Nel libro si parla poi di inquinamento, e Berrino termina l’incontro ricordando che quando mangiamo una bistecca consumiamo la stessa acqua che usiamo per farci le docce per un anno intero! Su questo punto vi consiglio di vedere il film “Food Relovution” di Thomas Torelli, dove interviene più volte anche il Dottor Berrino. Quindi meditiamo anche sul disastro che stiamo portando al nostro pianeta.

Aumentiamo la consapevolezza, non viviamo come se niente importasse, riflettiamo tutti assieme su questo.

Articolo di Daniela di “Timo e lentichhie” cucina vegetale sana naturale

Conferenza del 17 febbraio 2017, tenutasi al Palabassano 2, a Bassano del Grappa, organizzata dalla libreria di Palazzo Roberti. Ospite il Dottor Franco Berrino.

Fonte: https://blog.giallozafferano.it/timoelenticchie/il-dottor-franco-berrino-e-la-grande-via/

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