Salute

CURCUMA: UNA DORATA RISORSA DI BENESSERE

La curcuma, conosciuta come “zafferano dei poveri“, è una spezia utilizzata sin dai tempi antichi per le sue straordinarie proprietà. Ecco qualche utile suggerimento su come sfruttarne appieno i suoi principi nutritivi.

La curcuma, nota anche come “zafferano dei poveri“, è una spezia utilizzata sin dall’antichità per le sue straordinarie proprietà. Si tratta infatti di una miniera di benesseree su di essa sono stati effettuati oltre 5.000 studi, archiviati nella “National Library of Medicine“, in cui vengono attestati più di 600 effetti curativi. Dal sapore delicato e facilmente reperibile in commercio, la curcuma si può inserire con facilità nella nostra alimentazione quotidiana, a tutto vantaggio della salute. Ecco qualche utile suggerimento su come sfruttarne appieno i suoi principi nutritivi.

Una bevanda dorata

Il Golden Milk è una deliziosa bevanda curativa appartenente alla tradizione ayurvedica. Prepararla è molto semplice: occorrono acqua, latte, miele, un cucchiaino di olio di girasole (o mandorle) e naturalmente la curcuma. È considerato un toccasana per la colonna vertebrale e per le articolazioni.

Un tocco in più a zuppe e risotti

Il modo più semplice per impiegare questa spezia in cucina è aggiungerla a fine cottura nelle zuppe, ma anche durante la preparazione del brodo. Può essere inoltre una valida alternativa allo zafferano: colorerà di giallo il risotto ma gli conferirà un gusto più delicato. Perfetto col riso basmati.

Tisana alla curcuma

Ottimo infuso per curare le infiammazionidisintossicare il fegato e rafforzare le difese immunitarie. Basta mettere in mezzo litro d’acqua bollente un cucchiaino di miele, del succo di limone, un pizzico di pepe nero e due cucchiaini di curcuma. Se ne possono bere sino a due tazze al giorno.

Rimedio naturale contro influenza e tosse

Uno dei rimedi più impiegati nella medicina ayurvedica e cinese per combattere i disturbi associati all’influenza (mal di gola, tosse, congestione delle vie aeree, sinusite) è il miele d’oro, vale a dire miele e curcuma combinati insieme: si tratta dell’antibiotico naturale più potente contro l’influenza ma anche le allergie stagionali.

Il curry

La curcuma è una delle componenti principali del curry, a cui conferisce il tipico colore giallo. Questo gustoso mix di spezie macinate si può preparare anche a casa, combinando insieme zenzero, peperoncino, cardamomo, pepe nero, cumino e curcuma.

Pollo al curry con riso
[Credit foto: Agrodolce]

Olio alla curcuma

È un preparato utile sia per uso alimentare che cosmetico. Per ottenerlo si mescolano 3 cucchiai di curcuma a 500 ml di olio EVO, versato poi in un contenitore ermetico. Si lascia riposare per 7 giorni, dopodiché lo si travasa in una bottiglia. In questa preparazione i principi attivi della curcuma sono maggiormente biodisponibili rispetto alla semplice spezia.

Nel frullato e… nello yogurt

Le proprietà benefiche della curcuma sono più efficaci quando la si aggiunge a crudo negli alimenti e la si consuma entro breve tempo. È dunque l’ideale nei frullati e centrifugati di verdura e frutta. Per quanto possa sembrare un accostamento bizzarro, un pizzico di curcuma è perfetto anche in aggiunta allo yogurt: oltre a guadagnarne il gusto ne beneficia anche la digestione e la salute di stomaco e intestino.

Gli impieghi della curcuma, come si è visto, sono molteplici. Occorre sapere infine che si può consumare in associazione con un pizzico di pepe (circa il 3% rispetto al quantitativo di curcuma) in modo da favorirne l’assorbimento dal nostro organismo. Meglio inoltre aggiungerla a fine cottura nelle preparazioni culinarie in modo da non alterarne le proprietà.

via Breaknotizie