Salute

Ciò che bisognerebbe sapere sul fluoro

Il fluoro serve a poco per la salute dei denti e moltissime ricerche ne hanno ormai stabilito gli effetti negativi sulla nostra salute. Inoltre, il fluoro utilizzato è un prodotto chimico di scarto industriale che ostacola anche l’assorbimento dello iodio.

Esistono pochissimi studi scientifici correttamente condotti sugli integratori di fluoro e tutti dimostrano, che l’effetto di questi supplementi sulla prevenzione delle carie, è molto blando se non nullo. Decisamente più numerosi sono invece gli studi sugli effetti negativi del fluoro, sulla salute dell’uomo. Nonostante tutto, però molti pediatri e dentisti consigliano ancora in modo automatico e sistematico, la fluoroprofilassi (compressine o gocce) per i bambini di pochi mesi.

L’integrazione di fluoro non solo è inutile, ma può quindi essere addirittura dannosa. Uno studio recente ha concluso che il fluoro può disturbare/alterare la funzione endocrina, specialmente della tiroide, la ghiandola che produce ormoni che regolano la crescita e il metabolismo.

Ecco cosa ha affermato il dr Mercola: Aggiungere fluoro al latte può solo aumentare il fardello di tossine nei corpi in crescita dei bambini. Per fortuna ed ironicamente, il calcio nel latte renderà più difficile al corpo del bambino, l’assorbimento del fluoro.

La pratica di aggiungere fluoro nell’acqua risale al 1930, quando si disse che il fluoro poteva prevenire le carie dentarie, che era ed è tuttora un problema molto diffuso. Ma anche questo è un esempio dell’arte di disseminare “verità adattabili”, per vendere una realtà tossica ad un pubblico in buona fede.

Alcuni sostenitori del fluoro vi fanno credere che il fluoro sia un integratore che naturalmente fa crescere denti e ossa sane e forti. Come dice anche la direttiva 2002/46/EC of the European Parliament and the Council, che elenca il fluoro come una delle 28 vitamine e minerali permessi “consentiti” al consumo e alla vendita all’interno della Unione Europea.

Ma il fluoro non è un integratore essenziale e non è qualcosa da usare come complemento nutrizionale nella dieta. Prima del 1945, quando iniziò ad essere messo nelle acque pubbliche, si sapeva che fosse tossico. Per esempio, nel 1936 il Journal of the American Dental Association affermava che il fluoro in concentrazione 1 ppm (part per million) è tossico, come l’arsenico e il piombo. E un editoriale pubblicato sullo stesso giornale il 1° Ottobre del 1944, affermava che: “Bere acqua che contenga 1.2 ppm di fluoro, causa progressivi disturbi. Non possiamo correre il rischio di produrre questi seri disturbi nell’organismo. Il fluoro è potenzialmente più dannoso che benefico”.

Più recentemente Christopher Bryson, un noto e stimato giornalista ed ex produttore alla BBC, rivelò l’abuso di potere da parte di militari, scienziati industriali e pubblici ufficiali della sanità, nel suo libro: “The Fluoride Deception” (l’inganno del fluoro). In questo libro, descrive gli intrecci – tra il 1940 e il 1950 – di interessi tra l’industria dell’alluminio, il programma di armamento nucleare americano e l’industria dentaria, dai quali risultò che il fluoro fu falsamente dichiarato non solo sicuro, ma benefico per la salute umana.

Cos’è il fluoro?

A meno di non essere esperti in materia, non si può sapere che non esiste un fluoro puro e semplice. Quello che normalmente chiamiamo tale (fluoro o fluorina) è un composto di diversi tipi di fluoro. Alcuni sono naturali, trovati nella crosta terrestre e nelle nostre ossa e denti. Altri tipi sono prodotti di scarti chimici tossici.

Coloro che si schierano pro-fluoro, dicono che è un minerale naturale che si trova nelle ossa e nei denti umani, e che quindi è cosa buona aggiungere fluoro sia nella dieta che in somministrazioni topiche, poiché dovrebbe aiutare a remineralizzare denti e ossa. Mistificazione!

La forma naturale del minerale “fluoro” che si trova in natura, nei denti e nelle ossa, si chiama Apatite. Ironia della sorte: il nome Apatite deriva dal greco “apate”= inganno. Si trova in molte aree del mondo e si suddivide in 3 sottogruppi: Fluorapatite (calcio fluoro-fosfato), Chlorapatite (calcio cloro-fosfato) e Hydroxyl-apatite ( calcio fosfato base). Il fluoro che viene aggiunto all’acqua… non è il minerale naturale, ma un composto chimico: un prodotto chimico di scarto tossico.

La chiave per avere denti e ossa sani, risiede nel tipo di dieta alimentare adottata, che deve essere scarsa di zuccheri, senza cibo lavorato e processato industrialmente e il più naturale possibile. Inoltre è indubbiamente rilevante una buona pulizia quotidiana dei denti.

Articolo di Cristina Bassi

Fonte: http://www.naturopataonline.org