Salute

7 MODI PER GESTIRE I SINTOMI E RIDURRE LA FREQUENZA DEGLI ATTACCHI LEGATI AL FENOMENO DI RAYNAUD

Hai mai sentito parlare del fenomeno di Raynaud? È una condizione che causa spiacevoli sensazioni e un cambiamento nel colore di mani e piedi e, talvolta, anche di orecchie, naso, labbra e capezzoli, quando ci si espone a temperature fredde o a situazioni di stress. Circa il 5% degli americani ne viene colpito e non sa nemmeno cosa sia. Il motivo risiede nel fatto che, se il fenomeno di Raynaud non è causato da una patologia preesistente, i sintomi sono generalmente di lieve entità e non provocano gravi fastidi. Il fenomeno di Raynaud secondario è conseguenza di patologie preesistenti, e i sintomi sono solitamente più gravi.

Il fenomeno di Raynaud secondario può essere causato da uno dei seguenti fattori:

  • sclerodermia;
  • sindrome di Sjogren;
  • lupus;
  • artrite reumatoide;
  • aterosclerosi;
  • sindrome del tunnel carpale;
  • lesioni causate da sforzi ripetitivi o da altre lesioni a mani o piedi;
  • utilizzo di alcuni farmaci;
  • fumo.

Durante gli attacchi di Raynaud, i vasi sanguigni di mani, piedi e/o delle altre parti del corpo colpite si restringono. La zona diventa prima pallida, poi blu, infine, quando la circolazione sanguigna rientra nella norma, rossa. Tra gli altri sintomi abbiamo: intorpidimento, freddezza, dolore e formicolio nella zona del corpo interessata.

Gli attacchi di Raynaud possono essere estremamente fastidiosi e interferire con le attività quotidiane, ma è possibile adottare qualche misura per prevenirli o, almeno, per farli durare il meno possibile.

7 modi per gestire il fenomeno di Raynaud

Qui di seguito, elenchiamo alcuni metodi che possono aiutarti a gestire i sintomi della condizione.

1. Tieni mani e piedi al caldo

Gli attacchi di Raynaud possono essere provocati dal freddo, perciò, prima di uscire, se fuori fa freddo, proteggi le mani con muffole o guanti caldi e i piedi con calzature calde o con un paio extra di calzini. Assicurati che la casa sia ben riscaldata e utilizza un impacco caldo se le estremità cominciano a diventare fredde. Inoltre, per alleviare i sintomi, puoi immergere mani e piedi in acqua calda (non bollente!).

2. Non fumare

Il fumo danneggia i vasi sanguigni e può causare il fenomeno di Raynaud o aggravarne uno preesistente. Per questo motivo si consiglia vivamente di evitare sia di fumare che il fumo passivo.

3. Gestisci lo stress

Lo stress è tra le cause scatenanti degli attacchi di Raynaud, perciò cerca di evitare situazioni stressanti, quando possibile, e pratica tecniche di rilassamento, come lo yoga e la meditazione, per mantenere la calma in tali situazioni.

4. Fai attività fisica

Fare attività fisica favorisce la circolazione sanguigna, perciò essere fisicamente attivi può aiutare a ridurre la frequenza degli attacchi legati al fenomeno di Raynaud. L’importante è evitare di allenarsi in ambienti freddi.

5. Massaggia la zona colpita

Anche il massaggio favorisce la circolazione. Massaggia mani e piedi per prevenirne i sintomi o per far sì che gli attacchi passino in fretta.

6. Prova l’agopuntura

Alcuni dicono che l’agopuntura funziona, altri affermano il contrario. Ad ogni modo, è una tecnica sicura da provare, che può ridurre il dolore e migliorare la circolazione.

7. Presta molta attenzione ai farmaci

Alcuni farmaci, come i beta-bloccanti per il trattamento dell’ipertensione, possono restringere i vasi sanguigni e causare un peggioramento del fenomeno di Raynaud. Se pensi che i farmaci siano la causa dei sintomi della condizione, consulta il medico per capire quali misure adottare.

Fonte: Mayo ClinicScleroderma NewsDr. Axe

via Fabiosa

Questo articolo ha scopi puramente informativi. Non utilizzare automedicazioni e, in ogni caso, consultare sempre un professionista sanitario qualificato prima di utilizzare qualsiasi informazione presentata nell’articolo. Il comitato editoriale non garantisce alcun risultato e non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni che possano risultare dall’utilizzo delle informazioni fornite in questo articolo.